Venerdì 17 aprile dalle ore 21 e per le 48 ore successive, l’opera di Gaspare Spontini “La fuga in maschera” in streaming gratuito sul sito della Fondazione Pergolesi Spontini, in collaborazione con Unitel. Il Teatro Pergolesi non si ferma e propone ogni settimana le opere di Pergolesi e di Spontini registrate a Jesi.

Il Teatro Pergolesi di Jesi non si ferma e si connette al suo pubblico attraverso i canali social e il sito della Fondazione Pergolesi Spontini con nuovi contenuti per trasmettere la bellezza dell’esperienza artistica e della musica.

Dopo “La serva padrona” di Pergolesi, trasmessa in streaming gratuito sul sito della Fondazione Pergolesi Spontini ed in collaborazione con Unitel, venerdì 17 aprile dalle ore 21 va “in onda” “la fuga in maschera” di Gaspare Spontini, commedia per musica registrata nel 2012 al Teatro Pergolesi di Jesi nel nuovo allestimento della Fondazione Pergolesi Spontini in coproduzione con il Teatro San Carlo di Napoli. L’opera sarà disponibile per le successive 48 ore. Nelle prossime settimane, di venerdì o di sabato, saranno disponibili altre opere di Giovanni Battista Pergolesi che negli scorsi anni sono andati in scena nel Festival Pergolesi Spontini e che sono state edite in DVD da Unitel; la messa in onda sul sito www.fondazionepergolesispontini.com/diretta-streaming/

Prossimi appuntamenti saranno “Il prigionier superbo” di Pergolesi venerdì 24 aprile ore 21,”Livietta e Tracollo” di Pergolesi sabato 2 maggio, ore 21, “Adriano in Siria” di Pergolesi venerdì 8 maggio ore 21, “Il Flaminio” di Pergolesi venerdì 15 maggio ore 21, “L’Olimpiade” di Pergolesi venerdì 22 maggio ore 21, “Lo frate ‘nnamorato” di Pergolesi venerdì 29 maggio ore 21, “La Salustia” di Pergolesi sabato 6 giugno ore 21.

“La fuga in maschera” è andata in scena in prima esecuzione in epoca moderna nell’ambito del XII Festival Pergolesi Spontini e successivamente al Teatrino di Corte di Palazzo Reale del Teatro San Carlo di Napoli con grande successo di pubblico e di critica, dopo 212 anni di assenza dalle scene. Fino al 2008 si riteneva, infatti, che “La fuga in maschera” fosse perduta, fin quando l’antiquaria inglese Lisa Cox ne mise all’asta il manoscritto autografo, acquistato prontamente dal Comune di Maiolati Spontini. A Jesi, è stata proposta nella revisione critica di Federico Agostinelli, per la direzione di Corrado Rovaris sul podio de I Virtuosi Italiani, vede alla regia di Leo Muscato (premiato per questo allestimento con l’importante Premio Abbiati), le scene sono di Benito Leonori, i costumi di Giusi Giustino e le luci di Alessandro Verazzi. Nel cast, interpreti di spicco quali Ruth Rosique (Elena), Caterina Di Tonno (Olimpia), Alessandra Marianelli (Corallina), Clemente Daliotti (Nardullo), Filippo Morace (Marzucco), Alessandro Spina (Nastagio), Dionigi D’Ostuni (Doralbo).

Muscato propone una versione della “Fuga” in chiave moderna, una sorta di vaudeville contemporaneo ambientato in un mondo bizzarro. La trama della “Fuga in Maschera” è un gioco fitto di equivoci e malintesi tra un pittore fanatico, una giovane “spiritosa”, un medicastro, un contadino e una ragazza girovaga con la lanterna magica i quali si fanno protagonisti di una girandola di episodi molto divertenti, tra avventure amorose, travestimenti, sedute spiritiche e feste.