Sabato 19 settembre, in prima assoluta, alle ore 17 al Teatro Spontini di Maiolati per il XX Festival Pergolesi Spontini va in scena “L’incredibile storia di Lino e Viola”, spettacolo musicale per tutta la famiglia con l’attrice Daria Paoletta e la regia di Simone Guerro, nuove musiche di Cristian Carrara. Lo spettacolo, una storia fantastica sulla nascita del violino, nasce dalla coproduzione tra Fondazione Pergolesi Spontini e ATGTP Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata.

Prosegue il XX Festival Pergolesi Spontini con una nuova produzione al debutto assoluto, frutto della collaborazione tra Fondazione Pergolesi Spontini e ATGTP Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata.

Sabato 19 settembre, in prima assoluta, alle ore 17 al Teatro Spontini di Maiolati, va in scena “L’incredibile storia di Lino e Viola”, uno spettacolo musicale adatto a tutta la famiglia, nato per avvicinare la musica classica al pubblico più giovane. Lo spettacolo, in coproduzione con Atgtp, è firmato nella drammaturgia e nella regia da Simone Guerro, e nelle musiche da Cristian Carrara, che le ha appositamente composte per essere eseguite dal vivo dal quartetto d’archi del Time Machine Ensemble, giovani musicisti in residenza al festival. In scena una delle più importanti presenze del panorama nazionale del teatro di narrazione e per ragazzi, l’attrice Daria Paoletta. La realizzazione delle video-scenografie è a cura del Dipartimento di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Macerata. I musicisti sono Kinga Dobryniewska e Davide Moro al violino, Lorenzo Novelli alla viola, e Valentina Verzola al violoncello.

“L’incredibile storia di Lino e Viola” è una storia fantastica, dedicata alla nascita del violino.

“Chi sono Lino e Viola? Mescolate insieme i nomi e troverete l’origine della parola Violino!”, spiega l’autore e regista Simone Guerro. “È una nuova avventura artistica tra la Fondazione Pergolesi Spontini e Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata, il cui fine è creare un nuovo e ulteriore modo di pensare l’avvicinamento alla musica classica per il pubblico più giovane. A fronte delle numerose riduzioni dei libretti delle più celebri produzioni liriche per un pubblico di ragazzi, questa operazione punta a creare un’opera originale che utilizzi entrambi i linguaggi in modo complice e sinergico, in cui il destinatario è pensato all’origine e non raggiunto per adattamento. Il tema è il racconto della nascita del più celebre tra gli strumenti dell’orchestra: il Violino! Nella narrazione l’attrice si perde nel tempo per cercare l’origine di questo strumento, scoprendo una storia fatta di boschi, di avventura, di una banda di suonatori erranti, del nulla che viaggia tra le note della musica, di una regina favolosa”.

Cristian Carrara, che ha composto la partitura, spiega che “le musiche scritte per L’Incredibile storia di Lino e Viola sono musiche di scena, accompagnano cioè il racconto. Ma, raccontando la vicenda della nascita di un violino, si fondono con la storia stessa. Sono musiche pensate per i bambini, ma non troppo. A suonarle, un quartetto d’archi, ovvero una famiglia di archi (2 violini, una viola e un violoncello). Manca il contrabbasso che, mi dicono, si sia offeso del fatto di non essere stato coinvolto in questa nuova partitura. È una musica fiabesca, perché la nascita di un violino ha sempre sapore di fiaba. E di fantasia”.

Biglietti: posto unico numerato 10 euro; ridotto famiglia (2 adulti e 2 bambini) 26 euro; ridotto bambino 5 euro.