Sabato 1 febbraio al Teatro Pergolesi di Jesi – nel cartellone della Fondazione Pergolesi Spontini con l’AMAT e il Comune – la regia di Andrée Ruth Shammah fa rivivere I promessi sposi alla prova di Giovanni Testori, lo spettacolo originario del 1984 che giunge nelle Marche in un allestimento completamente rinnovato.

Sul palco giovani interpreti affiancati da grandi attori – Luca Lazzareschi, Laura Marinoni, Filippo Lai, Nina Pons, Laura Pasetti, Sebastiano Spada e Carlina Torta – con generosità si mettono “alla prova” con la scrittura ricca e potente di Testori arricchita da incursioni del capolavoro manzoniano.

“Questo è un tempo di inquietudini, di perdita di confini e valori – afferma la regista Andrée Ruth Shammah – che chiede di tornare indietro per fare il punto, confrontarsi e rimettersi “alla prova”. Ci sono momenti storici in cui alcuni testi ci sembrano necessari; la prima volta che ho messo in scena I Promessi sposi alla prova con Franco Parenti, ne sentivo la necessità e la sento oggi, come e forse più di allora. Per quanto lontano da noi e dallo spirito del nostro tempo, un classico è tale perché capace di risvegliare dubbi ed emozioni proprie a tutti gli esseri umani, in qualsiasi epoca. Testori ha accolto, tradito o tradotto le parole di Manzoni in una nuova forma che rende contemporanee e facilmente comunicabili verità antiche di cui abbiamo nuovamente bisogno. Con questo spettacolo, non solo si vuole restituire al pubblico uno dei capisaldi della letteratura italiana e far conoscere e amare la riscrittura di Testori, ma si intende esortare a camminare con una nuova consapevolezza nel nostro tempo e a riscoprire i fondamenti del Teatro, come lo intendo io ancora e sempre di più. Conosco molto bene Testori perché ho già allestito otto volte in passato le sue opere e mi sembrava importante e doveroso il fatto di avvicinarmi nuovamente a questo autore con lo scopo di ritrovare, ancora una volta, il senso del fare teatrale. Testori e Manzoni hanno tanto da dare, in termini di poetica e di bellezza. Ci sono dei testi che diventano molto importanti da riproporre in certi momenti storici sia per il pubblico che li vedrà e sia per i giovani che li percorreranno sulla scena. I Promessi sposi alla prova è sicuramente uno di questi. Fare teatro è costruire una visione del mondo, è far nascere dentro di sé la fiducia nel futuro. Il teatro di cui si parla nel testo di Testori per me è la vita e il mestiere con il quale il Maestro inizia ‘la messa alla prova’ è serietà e rispetto delle tradizioni.  La sfida di ritornare ad affrontare Testori è per me la necessità di far vivere quello spettacolo originario del 1984, ma tagliando alcuni passaggi e aggiungendo più citazioni manzoniane”.

Completano il cast dello spettacolo Filippo Lai, Nina Pons, Sebastiano Spada e Carlina Torta. La scena dello spettacolo – prodotto da Teatro Franco Parenti, Fondazione Teatro della Toscana con il sostegno di Associazione Giovanni Testori – sono di Gianmaurizio Fercioni, le luci di Camilla Piccioni, le musiche di Michele Tadini e Paolo Ciarchi, i costumi scelti dalla regia dal materiale di sartoria del Teatro curata da Simona Dondoni.