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Roberto Recchia_regista2017-01-30T10:13:00+00:00

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ROBERTO RECCHIA
Regista 

Ha inaugurato il Festival Pergolesi Spontini 2005 con Petit train de plaisir nel deposito delle locomotive di Falconara.

Diplomato all’Accademia dei Filodrammatici di Milano, alterna lavoro di regista e quello di attore.

Ha curato la regia di molti titoli operistici. Tra i più recenti: al Wexford Festival Opera (Il campanello di Donizetti), al Lugo Opera Festival (Crime Passionnel di Astor Piazzolla; L’occasione fa il ladro di Rossini); al Festival della Valle d’Itria di Martina Franca (Nûr di Marco Taralli, in prima assoluta), al Teatro Donizetti di Bergamo (Maria di Rohan, Linda di Chamounix, Cavalleria rusticana), al Teatro Comunale di Bologna (Trittico: Phaedra e Les Illuminations di Britten e Dido and Aeneas di Purcell), al Teatro della Fortuna di Fano (Le convenienze ed inconvenienze teatrali, Don Pasquale), al Teatro Comunale di Modena (Il vagabondo delle stelle, regia video). Dal 2000 collabora continuativamente con il Wexford Festival Opera dove ha diretto una ventina di titoli tra i quali: Don Gregorio di Donizetti, La cambiale di matrimonio di Rossini, Une éducation manquée di Chabrier, Cenerentola, Il Flauto magico, L’elisir d’amore, The Medium di Menotti, La serva padrona, Bohème.

Come attore e voce recitante in campo musicale ha curato molti titoli, tra i quali: Che Verdi Viva! di Sandro Cappelletto (Teatro alla Scala); il melologo Vatel di Marco Tutino (Orchestra Toscanini di Parma); lo spettacolo Rocky Opera (Picture) Show (Teatro Regio di Parma), Façade di Walton (Orchestra Toscanini, di Parma) oltre a molti Concerti Aperitivo dell’ORER dedicati a Palazzeschi, Brecht-Weill, Jannacci.

Tra le regie di prosa più recenti: Melodia per una nota sola di Magdalena Barile e A nome tuo di Cinzia Spanò, dal romanzo di Mauro Covacich.

Collabora con Fonderia Mercury per il progetto Autorevole – Audiodrammi a teatro (il più recente, E Johnny prese il fucile di S. Ferrentino dal romanzo di D. Trumbo).

Da alcuni anni collabora con Milano Classica e con la Fondazione Toscanini per concerti, spettacoli e progetti Educational (Facciamola a pezzi – L’orchestra in scatola di montaggio; L’elmo di Scipo – in occasione del 150° dell’Unità d’Italia-; Verdi c’è – Bicentenario verdiano – e C’era una volta una piccola guerra).