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Proposta per le Scuole Secondarie di II grado – 2017/20182017-10-04T10:08:29+00:00

Proposta per le Scuole Secondarie di II grado – 2017/2018

LA PROPOSTA CULTURALE E FORMATIVA
Anche quest’anno proponiamo a ciascun Istituto l’acquisto di un pacchetto composto da due spettacoli:
uno celeberrimo di Verdi o di Puccini e l’altro … tutto da scoprire legato o ispirato a uno dei più grandi compositori di tutti i tempi: Johann Sebastian Bach (vedere Schede di presentazione).
pacchetto A): Rigoletto (15 novembre) + Cantata del Caffè/Bach Haus (24 gennaio)
pacchetto B): Caffè Bach (29 novembre) + Madama Butterfly (21 febbraio)
N.B. E’ naturalmente possibile aderire anche ad entrambi i pacchetti partecipando quindi a tutte e 4 le opere in cartellone.

Una volta scelto il pacchetto l’insegnante potrà gestire autonomamente il numero dei posti (ovvero potrà accompagnare a teatro anche classi diverse purché il numero di partecipanti a tutti gli spettacoli del pacchetto sia lo stesso).

Vi consigliamo di leggere attentamente le Schede di presentazione degli spettacoli in modo da valutare le date per voi migliori, la lunghezza degli spettacoli, le trame… e vi invitiamo a contattare la nostra referente, Elena Cervigni (349 3689828 elena.cervigni@libero.it) per qualsiasi chiarimento o consiglio

Vediamo nel dettaglio gli appuntamenti proposti:

RIGOLETTO di Giuseppe Verdi
Melodramma
mercoledì 15 novembre, ore 16 (anteprima giovani)
Rigoletto è tratto dal dramma “Le roi s’amuse” (Il re si diverte) di Victor Hugo rappresentato a Parigi una sola volta nel 1832 perché subito vietato dal Governo. Il soggetto entusiasmò Verdi a tal punto che, in una lettera al suo librettista così definì il dramma in musica che ne sarebbe nato “Il soggetto è grande, immenso, ed avvi un carattere che è una delle più grandi creazioni che vanti il teatro di tutti i paesi e di tutte le epoche”. Anche la censura austro-ungarica però non poté accettare che il protagonista dell’opera fosse un monarca libertino e privo di scrupoli. Dopo un lungo negoziato con le autorità, Rigoletto andò in scena alla Fenice di Venezia l’11 marzo del 1851; il giorno dopo tutti i gondolieri canticchiavano “La donna è mobile” ….
durata: 3 h ca.
guida all’ascolto: Luogo, data e orario dell’incontro sarà concordato con il docente interessato
costo (incontro formativo, ingresso allo spettacolo e libretto dell’opera): € 5 a partecipante (docenti accompagnatori compresi)

CAFFÈ BACH da Johann Sebastian Bach
PRIMA RAPPRESENTAZIONE ASSOLUTA
Circopera
mercoledì 29 novembre, ore 15.30 e ore 18.30 (due anteprime giovani)
E’ il primo dei due spettacoli dedicati in questa Stagione Lirica al grande compositore tedesco e che ruota intorno alla Cantata del caffè, l’unica composizione del Kantor di Lipsia che si avvicini allo spirito dell’opera comica. Si tratta di una prima rappresentazione assoluta, una Circopera in un atto in collaborazione con El Grito – Circo contemporaneo all’antica. E’ una formula nuovissima che unisce le componenti strutturali del melodramma con quelle del circo: tre compositori (Bettoli, Carloni e Cappelli) lavorano su musiche di Bach con un soggetto originale che intreccia la vicenda cantata con i numeri acrobatici, tre cantanti – di cui uno assume anche il ruolo di direttore, tre strumentisti che agiscono sulla scena, tre artisti circensi che sono anche musicisti. Insieme per costruire un’opera nuova che ha radici antiche. 

durata: 1 h ca.
guida all’ascolto: Non prevista
costo: € 5 a partecipante (docenti accompagnatori compresi) 

CANTATA DEL CAFFÈ di Johann Sebastian Bach
Kaffeekantate
BACH HAUS di Michele Dall’Ongaro
Opera in un atto
mercoledì 24 gennaio, ore 16 (anteprima giovani)

La Cantata del Caffè di argomento umoristico è il tributo di Bach alla marcia trionfale del caffè in Europa: racconta la storia di un padre brontolone e conservatore, Schlendrian che rimprovera la figlia Liesgen a causa del suo terribile vizio di bere caffè, ammonendola che se non smetterà di berlo, non le permetterà di sposarsi. L’affermazione della moda del caffè nei paesi di lingua tedesca, infatti, non fu senza contrasti: non solo la bevanda aromatica favoriva incontri promiscui al di fuori della tutela familiare (e le donne furono per questo entusiaste sostenitrici di tale novità sociale) ma faceva concorrenza alla birra, il cui consumo era fonte di guadagno per le autorità locali.
Il testo originale si conclude con la capitolazione della ragazza dinanzi alla prospettiva di rimanere zitella.  Quello musicato da Bach contiene un’aggiunta (probabilmente dello stesso compositore) in cui Liesgen si prende una rivincita: la fanciulla ubbidisce all’ordine paterno e si sposa ma nel contratto di matrimonio pone la clausola che, dopo essersi sposata, potrà bere tutto il caffè che vuole. Un coro finale commenta tutto quanto: è sciocco vietare alle figlie la moda del caffè, dal momento che nonne e madri ne sono convinte sostenitrici!!

Bach Haus è un divertissement che ironizza sul perché Bach non abbia mai scritto nulla per il teatro lirico; tre i personaggi principali: Johann Sebastian, sua moglie Anna Magdalena e un impresario italiano di nome Nibbio che tenta invano di convincere il celebre musicista a scrivere un’opera lirica. Bach rifiuta gentilmente e suggerisce all’impresario di affidare la composizione dell’opera al suo figlio più giovane, Johann Christian. La scena è ambientata a Lipsia, città dove Bach visse a lungo, ma non è certo un lavoro basato sulla verosimiglianza storica; si ritrova piuttosto il piacere di giocare con le citazioni, le parodie, i gesti, in una sequenza di numeri musicali che, come nella tradizione settecentesca dell’intermezzo, alternano arie solistiche, pezzi d’insieme e recitativi. La musica di dall’Ongaro è di un’immediata fruibilità e di una compiaciuta complicità teatrale. 

durata: 2 h ca.
guida all’ascolto: Luogo, data e orario dell’incontro sarà concordato con il docente interessato
costo (incontro formativo, ingresso allo spettacolo e libretto dell’opera): € 5 a partecipante (docenti accompagnatori compresi) 

MADAMA BUTTERFLY di Giacomo Puccini
Tragedia giapponese
mercoledì 21 febbraio, ore 16 (anteprima giovani)

Dopo il successo di Tosca, Puccini si mette alla ricerca di un nuovo soggetto ma nessuno di quelli forniti dai suoi librettisti riesce a cancellare l’impressione suscitata in lui dall’atto unico del drammaturgo americano Belasco, Madame Butterfly rappresentato al Duke of York’s Theatre di Londra (in inglese, lingua a Puccini pressoché sconosciuta).
La lacrimevole storia della giapponesina sedotta, abbandonata e suicida era una vicenda umana che gli consentiva di esplicare tutta la sua capacità di commuovere, di esercitare quel “ricatto dei sentimenti” al quale le platee di tutto il mondo, difficilmente riuscivano a sottrarsi (allora come oggi).
Certamente dovette molto stimolare la fantasia musicale di Puccini l’ambientazione esotica, quell’estremo Oriente che, allo scadere del secolo XIX, aveva sostituito – nella “moda” letteraria e teatrale – le turcherie in voga nel Settecento. 

durata: 3 h 30 minuti ca.
guida all’ascolto: Luogo, data e orario dell’incontro sarà concordato con il docente interessato.
costo (incontro formativo, ingresso allo spettacolo e libretto dell’opera): € 5 a partecipante (docenti accompagnatori compresi)

La Direzione della Fondazione Pergolesi Spontini si riserva il diritto di apportare a date, luoghi e orari degli spettacoli i cambiamenti resi necessari da esigenze tecniche o di forza maggiore previa opportuna comunicazione. 

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
Agli interessati chiediamo di far pervenire la propria adesione entro martedì 10 ottobre 2017 compilando l’apposito modulo allegato da rispedire a: Fondazione Pergolesi Spontini – Area Marketing (dott.ssa Laura Nocchi) tel. 0731 202944 – fax 0731 226460 – e-mail: marketing@fpsjesi.com
La partecipazione al progetto sarà consentita fino ad esaurimento dei posti disponibili e secondo l’ordine di arrivo delle richieste.
L’accettazione delle adesioni sarà comunicata (esclusivamente tramite e-mail) entro lunedì 16 ottobre 2017. 

NOTE
I biglietti per gli spettacoli della Stagione Lirica del Teatro Pergolesi di Jesi sono acquistabili anche con il BONUS CULTURA 18APP e CARTA DEL DOCENTE.
Il numero dei docenti accompagnatori è di 1 insegnante ogni 10 studenti;
Il biglietto è personale e riservato soltanto ai partecipanti al progetto “Ragazzi … all’Opera!”.
Si raccomanda che al progetto aderiscano studenti realmente motivati e interessati al fine di evitare, per quanto possibile, spiacevoli inconvenienti (assenza ingiustificata all’incontro formativo, scarsa attenzione e comportamenti inadeguati a teatro).
Previa richiesta da parte dell’Istituto Scolastico, saranno rilasciati attestati di partecipazione validi per l’ottenimento di crediti scolastici.

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