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Mercoledì 11 settembre ore 21 a Jesi, le arie di furia e di estasi con il soprano Gemma Bertagnolli e Gli archi del Cherubino

Mercoledì 11 settembre ore 21 alla Chiesa di San Nicolò di Jesi, le musiche di Vivaldi, Händel, Pergolesi eseguite su strumenti originali con Gli Archi del Cherubino e il soprano Gemma Bertagnolli. Per il XIX Festival Pergolesi Spontini appuntamento con “Passione Barocca: la furia e l’estasi”.

Estasi e furia, adagio e allegro, cielo e terra, voce e strumenti, amore e follia, aria e recitativo, potere e follia, tempesta di ghiaccio e tempesta di note… Caleidoscopica la rosa degli affetti sviscerati nel programma di alcune tra le arie delle opere di Vivaldi, Händel, Pergolesi, che vede protagonista Gemma Bertagnolli, voce italiana di riferimento del repertorio barocco, in scena mercoledì 11 settembre ore 21 alla Chiesa di Nicolò di Jesi per il XIX Festival Pergolesi Spontini. La accompagna Gli Archi del Cherubino fondati nel 2007 a L’Aquila da Judith Hamza come reazione culturale al post-terremoto del 2009; una esperienza musicale, umana e civile, nata e cresciuta tra ponteggi e macerie, che si fonda sull’amore per la bellezza e sul piacere dell’amicizia e di fare musica insieme.

Il concerto dal titolo “Passione Barocca: la furia e l’estasi”, con Judith Hamza al violino e come maestro concertatore, si apre con il Concerto in re minore RV 127 per archi e basso continuo di Antonio Vivaldi, il primo di tre brani strumentali della serata, con la Sonata in re minore RV 63 per due violini e basso continuo La follia, ed il Concerto in sol minore RV 156 e per archi e basso continuo, sempre di Vivaldi.

Numerose le arie da soprano, con Gemma Bertagnolli che si avventura fra opere e oratori così da comporre un quadro paradigmatico del “sentire” barocco: in programma, di Vivaldi, l’aria di Ersilia “La speranza verdeggiando” tratta dall’Orlando finto pazzo, l’aria di Asprano “Dal timor, dallo spavento” tratta dal dramma in musica Motezuma, l’aria “Armatae face et anguibus” dall’oratorio Juditha triumphans, l’aria di Tamiri “Gelido in ogni vena” tratta dal Farnace. Tratta da capolavoro assoluto della musica di tutti i tempi, Il trionfo del tempo e del disinganno (1707) di Georg Friedrich Händel è l’aria finale “Tu del ciel ministro eletto” che dichiara l’abbandono totale di Bellezza alla volontà divina.  Gran finale con “Tu me da me dividi”, aria di Aristea dal secondo atto de L’Olimpiade di Giovanni Battista Pergolesi., opera composta nel 1735 su libretto di Metastasio.

Cantante d’elezione per il repertorio barocco, Gemma Bertagnolli ha iniziato giovanissima una carriera che l’ha portata in breve a cantare nei principali teatri e festivals italiani ed esteri, tra cui Teatro alla Scala, Maggio Musicale Fiorentino, Opera di Roma, La Fenice a Venezia, Teatro Regio di Torino, Opera di Zurigo, Berlino, Monaco, Théâtre des Champs Elysées a Parigi, Bunka Kaikan di Tokyo, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Concertgebouw ad Amsterdam, Salzburger Festspiele, Rossini Opera Festival, Potsdam Musikfestspiele Sanssouci, Festival Mozart La Coruna, Festival Radio France Montpellier, Accademia Chigiana di Siena. Ha approfondito la prassi esecutiva barocca collaborando con i maggiori specialisti del settore dell’esecuzione su strumenti originali, quali Rinaldo Alessandrini, Giovanni Antonini, Ottavio Dantone, Fabio Biondi, Ivor Bolton, Christophe Coin, Alan Curtis, Alessandro De Marchi, René Jacobs, Ton Koopman, Marc Minkowsky, Christina Pluhar, Trevor Pinnock, Jean-Christophe Spinosi.

Gli Archi del Cherubino nascono all’Aquila nel 2007, originariamente come orchestra d’archi, dalla scuola della violinista Judith Hamza che ne è stata la fondatrice. Il gruppo si è via via specializzato nell’esecuzione del repertorio settecentesco su strumenti originali. Ha circa centocinquanta concerti al suo attivo, ripetutamente ospite di Società dei Concerti quali: “Barattelli” dell’Aquila; Oratorio del Gonfalone di Roma (ensemble in residence nelle nelle stagioni 2015/16 e 2016/17) e numerose altre.

Il giovane gruppo, che include musicisti a partire dall’età di 11 anni, è stato ospite all’estero in Gran Bretagna (2014) e Romania (2009) ed ha collaborato con solisti e direttori come Gemma Bertagnolli, Enrico Dindo, Carlo Goldstein, Gilles Apap.

2019-09-10T11:20:41+00:00