Home » Articoli » Comunicati stampa » Giovedì 20 dicembre al Teatro Pergolesi di Jesi LA MACINA in concerto presenta il doppio cd antologico “Opus minus. La Macina pietra”

Giovedì 20 dicembre al Teatro Pergolesi di Jesi LA MACINA in concerto presenta il doppio cd antologico “Opus minus. La Macina pietra”

Giovedì 20 dicembre al Teatro Pergolesi di Jesi LA MACINA in concerto presenta il doppio cd antologico “Opus minus. La Macina pietra”

AL TEATRO “G.B. PERGOLESI” DI JESI, GIOVEDI’ 20 DICEMBRE 2018, ANNULLO FILATELICO E LA PRESENTAZIONE IN CONCERTO DEL DOPPIO CD ANTOLOGICO DE LA MACINA, OPUS MINUS. LA MACINA PIETRA SU PIETRA, CON LA PARTECIPAZIONE STRAORDINARIA DI GRANDI OSPITI DA MARCO POETA A SAMUELE GAROFOLI E ROBERTO ZECHINI, ALLI’ CARACCIOLO E MARIA NOVELLA GOBBI DELLO SPERIMENTALE TEATRO A (S.T.A.) E TANTI ALTRI.

A conclusione dei festeggiamenti per i suoi cinquant’anni di attività, che si completeranno con la riedizione del volume di Gastone Pietrucci, Cultura Popolare Marchigiana nella Collana Quaderni del Consiglio Regionale delle Marche, e dopo il memorabile concerto del cinquantenario al Parco della Musica di Roma, con la partecipazione di quattro straordinarie “rose di canto”, quali Giovanna Marini, Rossana Casale, Lucilla Galeazzi e Sara Modigliani, Gastone Pietrucci “aedo malinconico e ardente” e la sua Macina presenteranno a Jesi, giovedì 20 Dicembre 2018, alle ore 21,00, nella splendida cornice del Teatro “Pergolesi”, uno dei più bei teatri di tradizione delle Marche, il loro ultimo lavoro discografico, il doppio Cd antologico, Opus minus. La Macina pietra su pietra, con la partecipazione straordinaria di Marco Poeta e la sua “diabolica” chitarra a dodici corde, di Samuele Garofoli , tromba e flicorno Roberto Zechini, chitarra ed elettronica, (due tra i più importanti e significativi esponenti della scena jazz marchigiana ed internazionale), di Allì Caracciolo e Maria Novella Gobbi dello “storico Sperimentale Teatro A, di Giorgio Cellinese, di due giovani valenti musicisti, il contrabbasista Marco Tarantelli, e il violoncellista Claudio Mangialardi. e del Maestro concertatore Stefano Campolucci.

In questo doppio cd antologico, nel Cd 1, Opus quadratum, La Macina del XXI secolo, Anthology, si troveranno brani tratti dalla trilogia dell’Aedo malinconico ed ardente, fuoco ed acque di canto, un vero e proprio punto di svolta, insieme a Nel tempo ed oltre cantando (frutto della bella e felice collaborazione con i Gang) di questa attuale, solida, tenace ed ormai indistruttibile formazione.

Nel Cd 2, Opus mixtum, Comparazioni Rivisitazioni Contaminazioni, si potranno riascoltare a confronto la maggior parte dei canti del Cd1, nelle versioni, che sempre questa attuale Macina, ha prodotto nelle sue fortunate collaborazioni, con il rock dei Gang, il jazz del Samuele Garofoli Quartet, con la musica sinfonica dell’Orchestra Giovanile delle Marche, diretta magistralmente dal Maestro Stefano Campolucci, con lo Sperimentale Teatro A (S.T.A.) di Allì Caracciolo, con Marco Poeta e la sua “diabolica” chitarra a dodici corde. Collaborazioni folgoranti che hanno fatto crescere ulteriormente questo collettivo che non è rimasto chiuso nello steccato facile, accogliente e sicuro della musica popolare, ma lo ha fatto crescere, sperimentare, confrontare, comparare, rivisitare, contaminare con altri generi, con altri artisti.

Come spiega Allì Caracciolo nella presentazione dell’opera: “Nel titolo di questa ulteriore proposta di Gastone Pietrucci e La Macina convergono più significati che valgono a definire il senso articolato della duplice raccolta e a dichiararne, sia pur in chiave metaforica, le ragioni profonde. Opus è termine che di per sé rimanda al lavoro, di alto artigianato o intellettuale; qui, tramite l’aggettivo che lo precisa, conduce, in prima istanza, alla grande opera muraria romana antica nelle sue molteplici variabili, delle quali, il quadratum e il mixtum sono apparse appropriate per indicare la direzione di ogni singolo Cd e quella dell’intera operazione voluta da Pietrucci: Opus ne attesta il puntuale lavoro di costruzione pietra su pietra, mentre minus, tutt’altro che afferire alla concezione di un’opera minore per importanza o qualità, risulta essere una asserzione di consapevole sintesi rispetto alla vastità dell’Opera omnia. […] Un valore aggiunto, in seconda istanza, è l’allusione, nel titolo del cofanetto, a un’opera del filosofo ‘mago’ Roger Bacon, una delle tre composte nel 1267, Opus maius, Opus minus e Opus tertium. Un riferimento significativo per più aspetti, se lo si relaziona al lavoro di Pietrucci. “Niente si può conoscere se non attraverso l’esperienza” è la lezione del filosofo; sperimentare è il solo percorso praticabile dalla conoscenza umana, come prova il secondo Cd, Opus mixtum, un vero attestato di sperimentazione, documento di ricerca fondata e rigorosa. Altro aspetto è costituito dall’alchimia, scienza di cui si occupa in particolare l’Opus minus baconiano, che qui allude felicemente a quella impalpabile magia che fa della musica e del canto di Pietrucci-La Macina una vera Opera alchemica, il cui segreto, pienamente fruibile negli effetti, resta però racchiuso nella misteriosa alchimia di una Voce. Quella di Gastone Pietrucci”.

Un doppio cd decisamente anomalo, controcorrente, rigoroso, filologico, forse “non facile”, ma sicuramente di grande interesse, per chi voglia ulteriormente conoscere sino in fondo le potenzialità e le varie “anime” di questo gruppo che bene o male ha fatto la storia del folk marchigiano e non solo.

Come ulteriore regalo, nel primo cd, si potrà trovare un inedito, grande brano religioso Salve Regina (con la partecipazione straordinaria al contrabbasso e al violoncello rispettivamente di Marco Tarantelli, e Claudio Mangialardi), e due scatenate, divertenti, inedite filastrocche/scioglilingua, interpretate gioiosamente e rispettivamente da Maria Novella Gobbi dello S.T.A. e dallo stesso Pietrucci.

Infine, un ulteriore “piccolo-grande” evento a corollario di questa presentazione, per i tanti appassionati del genere, le Poste italiane emaneranno un annullo filatelico per i cinquanta anni de La Macina, Non altro che il canto (1968-2018- I cinquant’anni d’arte e di passione de La Macina), dalle ore 17,30 alle ore 21,00 presso la Biglietteria del Teatro G.B. Pergolesi. 

Ingresso: € 12,00 con l’omaggio del doppio Cd.
(Informazione e prenotazioni dal 1 Dicembre: Biglietteria del Teatro “G.B.Pergolesi”: telef. 0731 206888)

2018-12-18T14:40:42+00:00