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Dopo 20 anni di assenza torna al Teatro Pergolesi il capolavoro di Mozart “Le nozze di Figaro”, venerdì 9 novembre ore 20,30

Dopo 20 anni torna al Teatro Pergolesi il capolavoro di Mozart “Le nozze di Figaro” per la 51^ Stagione Lirica di Tradizione di Jesi. Prenotazioni da tante regioni per le due recite di venerdì 9 novembre ore 20,30 e domenica 11 novembre ore 16.

Dopo 20 anni di assenza dal Teatro Pergolesi, torna l’opera “Le nozze di Figaro”, uno dei titoli più amati di Wolfgang Amadeus Mozart ma di raro ascolto a Jesi dove è andata in scena solo due volte, nel 1991 e nel 1998. Ed è boom di biglietteria, con spettatori che verranno da tante regioni per assistere ad un nuovo allestimento che coniuga tradizione (da ammirare le scene storiche di Lele Luzzati, uno dei più grandi illustratori più amati e ammirati del nostro tempo), qualità artistica, freschezza delle voci.

È la nuova proposta della 51esima Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi, con due appuntamenti per il pubblico, venerdì 9 novembre alle ore 20,30 e domenica 11 novembre alle ore 16. L’ascolto dell’opera sarà introdotto al pubblico da Elena Cervigni, con il tradizionale appuntamento “Il libretto in 30 minuti” che si terrà presso le Sale Pergolesiane del Teatro, venerdì 9 novembre alle ore 19 e domenica 11 novembre alle ore 15.

L’opera va in scena in una nuova produzione della Fondazione Pergolesi Spontini in co-produzione con Teatri e Umanesimo Latino SpA Treviso e Teatro Comunale di Ferrara. Dirige lo spagnolo Sergio Alapont, uno dei direttori di spicco della sua generazione, premiato con il Gboscar in Italia come migliore direttore d’orchestra per l’opera e vincitore del Concorso Internazionale per direttori d’orchestra di Granada. La regia è curata da Francesco Bellotto, i costumi sono di Alfredo Corno, le luci di Roberto Gritti, le scene sono quelle realizzate del 2005 da Emanuele Luzzati. Suona l’Orchestra Città di Ferrara, il Coro è il Benedetto Marcello di Venezia. Nella compagnia di canto sono i cantanti vincitori del XLVIII Concorso Internazionale per Cantanti “Toti dal Monte”: Christian Federici interpreta il ruolo di Conte di Almaviva, Yulia Gorgula canta La Contessa di Almaviva, Francesca Tassinari è Susanna, Davide Giangregorio è Figaro, Marta Pluda canta il ruolo di Cherubino e Francesca Cucuzza quello di Marcellina; completano il cast Baurzhan Anderzhanov (Bartolo), Alfonso Zambuto (Basilio/Don Curzio), Sara Fanin (Barbarina) e Luca Scapin (Antonio).

“Le nozze di Figaro, ossia La folle giornata” (K. 492) è il primo gioiello della trilogia italiana del compositore salisburghese su libretto di Lorenzo Da Ponte del librettista Lorenzo Da Ponte, con cui Mozart strinse un importante sodalizio umano ed artistico, musicando successivamente il Don Giovanni Così fan tutte. L’opera venne rappresentata, per la prima volta, al Burgtheater di Vienna il 1° maggio 1786 e il testo è tratto da “Le mariage de Figaro” di Beaumarchais, una commedia dai contenuti eversivi dove emergono, secondo il regista Francesco Bellotto, “il ritratto di una nobiltà illiberale e corrotta, la disuguaglianza come metodo di dominio, la prepotenza maschile”. Nell’allestimento che vedremo al Teatro Pergolesi, il regista rimette al centro della narrazione “quel messaggio di speranza e cambiamento, mostrando potere e fascino di una macchina teatrale che è stata in grado di cambiare la storia e difendere la dignità dell’Uomo”. 

2018-11-08T11:28:41+00:00