ANNA BONITATIBUS Diplomata in Pianoforte e Canto e vincitrice di concorsi internazionali, debutta al Teatro Filarmonico di Verona nel Tamerlano di Vivaldi, nella sua prima esecuzione moderna. Da allora è invitata a cantare nei maggiori teatri italiani e stranieri, dove interpreta numerosi ruoli del repertorio rossiniano, mozartiano e della scuola del ’700 napoletano, distinguendosi particolarmente in La Cenerentola, Le comte Ory, Il barbiere di Siviglia, e ancora Don Giovanni, Così fan tutte, Le nozze di Figaro, La clemenza di Tito, La Molinara di Paisiello, Ser Marcantonio di Pavesi, Il marito disperato e L’Olimpiade di Cimarosa. Affianca a tale repertorio opere contemporanee e di rara esecuzione quali The Medium di Menotti, Eleonora di R. De Simone e Una cosa rara di Martin y Soler che debutta al Konzerthaus di Vienna nel 1997. Tra le opere interpretate si ricordano, inoltre, le belliniane Norma (Teatro di San Carlo di Napoli) e I Capuleti e i Montecchi (Romeo; Opera di Tenerife, Teatro Carlo Felice di Genova), L’amico Fritz di Mascagni (a Montecarlo e Strasburgo). Nell’ambito del repertorio barocco ricordiamo le monteverdiane L’incoronazione di Poppea (Maggio Musicale Fiorentino), Il ritorno di Ulisse in patria (Minerva, Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera) e L’Orfeo (Silvia Messaggera, con la Münchner Rundfunkorchester), nonché Tamerlano di Händel (in una tournée dell’English Concert ad Halle, Parigi e Londra), Dal male il bene di Abbattini Marazzoli (Festival di Musica Barocca di Innsbruck) e L’Olimpiade di Pergolesi (in tournée a Ravenna, Modena, Piacenza e Reggio Emilia). Anna Bonitatibus ha collaborato con importanti direttori d’orchestra, quali Riccardo Muti, Myung-Whun Chung, René Jacobs, Lorin Maazel, Gianandrea Noseda, Jordi Savall, Jeffrey Tate, Alberto Zedda, Paolo Arrivabeni, Niksa Bareza, Ivor Bolton, Daniele Callegari, Bruno Campanella, Giuliano Carella, René Clemencic, Attilio Cremonesi, Alan Curtis, Ottavio Dantone, Yoram David, Romano Gandolfi, William Humburg, Karyl-Linson, Ton Koopmann, Nicola Luisotti, Elisabetta Maschio, Evelino Pidò, Trevor Pinnock, Stefano Ranzani, Stephan Anton Reck, Donato Renzetti, oltre che con registi del calibro di Daniele Abbado, De Simone, De Tomasi, Monicelli, Pagliaro, Ronconi e Sagi. Svolge un’intensa attività concertistica, specialmente in ambito sacro, con titoli quali Stabat Mater di Rossini e Pergolesi, Petite Messe Solennelle di Rossini, Requiem e Messa in do minore KV 427 di Mozart, Gloria, Beatus Vir e La Senna Festeggiante di Vivaldi, IX Sinfonia e Missa Solemnis di Beethoven, nonché Les Noces di Stravinsky e Alexander Nievskj di Prokofiev. Ha al suo attivo numerose incisione discografiche, fra cui ricordiamo Griselda e Beatus Vir di Vivaldi e Falstaff (Naxos), Adelia e La Maddalena A' piedi di Cristo di Bononcini (Ricordi BMG); nonché le recenti registrazione in CD e DVD del Tamerlano di Händel, delle Lettere amorose di Scarlatti (Virgin), di Deidamia di Händel e di arie di Gluck (Amadeus); in corso d’opera la registrazione de La Clemenza di Tito (nel ruolo di Sesto) con la direzione di Adam Fischer. Tra gli ultimi impegni di rilievo segnaliamo la sua partecipazione al Festival International Musique Baroque di Beaune (L’Olimpiade), l’interpretazione de Il viaggio a Reims (Marchesa Melibea) al Teatro Carlo Felice di Genova e Giovanna d’Arco di Rossini ad Anversa.
Quale protagonista di Cenerentola è apparsa, con successo, sui palcoscenici dell’Opéra de Lyon, dei Teatri Comunali di Bologna e di Modena, nonché a Las Palmas ed alla Semperoper di Dresda (dove la riprenderà nel 2007). Fra gli ultimi successi delle stagione 2004/2005, si segnalano le interpretazioni di Faust (Siebel) al Teatro di San Carlo di Napoli, Le nozze di Figaro al Teatro Regio di Torino, Roméo et Juliette, Ritorno di Ulisse in patria e La Cenerentola alla Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera, La Cenerentola all’Oper di Francoforte, Giulio Cesare all’Opernhaus di Zurigo, ed una acclamatissima Rosina nel Barbiere rossiniano andato in scena al Teatro Regio di Parma (a fianco di Leo Nucci e Alfonso Antoniozzi). Di rilievo, inoltre, la presenza al Festival di Salisburgo nella Messa in do minore di Mozart sotto la guida del M° Minkowski (agosto 2005). È reduce dagli acclamati successi ne Le nozze di Figaro al Théâtre des Champs Elysées di Parigi, ne Les contes d’Hoffmann all’Opéra de Lyon e a Grenoble, ne La clemenza di Tito a Copenhagen, ne L’Enfant et les sortilèges al Teatro Filarmonico di Verona e al Teatro Valli di Reggio Emilia, nonché nel Don Giovanni (Zerlina) al Barbican Centre di Londra e al Théâtre des Champs Elysées di Parigi. Il cartellone dei suoi prossimi impegni include, fra gli altri titoli, Stabat Mater di Rossini al Rossini Opera Festival di Pesaro, Stabat Mater di Pergolesi a Jesi, l’incisione di Tolomeo di Händel per la DGG, Orfeo ed Euridice di Gluck al Teatro Massimo di Palermo, La Clemenza di Tito a Budapest con la Danmarks Radio Symphony Orchestra, La Cenerentola a Mosca e alla Semperoper di Dresda, Il trionfo del tempo e del disinganno all’ Opernhaus di Zurigo e alla Cité de la Musique di Parigi, l’Orlando (Medoro) al Covent Garden di Londra, Le Nozze di Figaro (Cherubino) al Theater an der Wien e a Monaco, Il Barbiere di Siviglia all’Adelaide Festival, Giulio Cesare (Sesto Pompeo) alla Nederlandse Opera di Amsterdam e al Théâtre Royal de la Mannaie di Bruxelles. |