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Noctivagus IL CASO DI ALESSANDRO E MARIA (curiosa replica di una storia che ha già avuto luogo) commedia in due atti di Giorgio Gaber e Sandro Luporini
con Luca Barbareschi, Chiara Noschese regia, Luca Barbareschi
in esclusiva regionale
Il caso di Alessandro e Maria - reso celebre al debutto negli anni ’80 dall’interpretazione dello stesso Gaber con Mariangela Melato - è un dialogo intimo, lieve e drammatico, sfiorato da una comicità leggera e surreale, tra un uomo e una donna che sono stati amanti in un tempo passato e che si reincontrano. I due si raccontano la loro vita presente ma inevitabilmente tornano al loro antico amore, ad alcuni frammenti della loro storia; come se il tempo non fosse mai trascorso o forse, meglio, trascorso nella speranza di rivedersi, protagonisti di eventi quotidiani e piccoli drammi personali che a fatica riescono ad esprimere. Sono due personaggi veri, autentici e allo stesso tempo buffi e infantili: Maria è insoddisfatta, timida, apprensiva, puerile e compiaciuta di esserlo, Alessandro è insicuro, vigliacco, geloso, moralista e pieno di sé, anche lui rimasto un po’ bambino. Si parla di “spostamenti del cuore”; si parla, per dirla con lo stesso Gaber “d’amore, non quello per il mondo... quell’altro. Io, per me, ogni volta che dico a una donna “Ti amo”, non so mai se è vero, e quanto. Certo, il delirio di mentire e credere è una cosa che si prende così... come il raffreddore. Quello che per me conta è sapere quanto si finge e quanto si fa sul serio”. Uno spettacolo cinico, vero, struggente; uno sguardo al passato che non può più tornare, al presente che forse non è come vorremmo e al futuro che forse possiamo solo sognare.
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