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L’Amministratore Delegato della Fondazione Pergolesi Spontini, William Graziosi, invitato dall’Università di Pavia a presentare l’esperienza della Fondazione Pergolesi Spontini di gestione di Teatri storici in rete nell’ambito del Convegno “Integrare e valorizzare il patrimonio culturale” promosso dall’ateneo pavese e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. “L’esperienza della Fondazione Pergolesi Spontini nella gestione dei teatri storici delle Marche” come caso virtuoso di valorizzazione del patrimonio culturale. Se ne parlerà all’Università degli Studi di Pavia, giovedì 9 ottobre presso l’Aula Foscolo nell’ambito del convegno “Integrare e valorizzare il patrimonio culturale” promosso dall’ateneo pavese e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Tra gli ospiti del Convegno, sarà appunto William Graziosi, Amministatore Delegato della Fondazione Pergolesi Spontini, il quale è stato invitato dal Comitato Scientifico dell’Università di Pavia ad illustrare la storia dell’ente nato nel 2000 e le sue caratteristiche di azienda di produzione e servizi culturali per il territorio. “La Fondazione è nata intorno ad un grande progetto – spiega l’AD Graziosi – quello di valorizzare al massimo grado l’opera e la figura di Pergolesi e Spontini ma anche far crescere un intero territorio nell’arte nel teatro e nella musica, nella convinzione che la cultura è un elemento di crescita della persona e della comunità ed è un fondamentale volano per lo sviluppo delle economie locali”. “Al Convegno di Pavia – continua Graziosi – il caso della Fondazione Pergolesi Spontini sarà messo a confronto con le esperienze di altri teatri e di altre realtà culturali, a partire dalla situazione dei teatri storici della Provincia di Pavia. C’è molto interesse intorno al progetto territoriale della Fondazione che mette in rete Jesi, Montecarotto, Monte San Vito, San Marcello, Maiolati Spontini, Monsano, per un bacino di 60mila persone. Dalla nostra sede, il Teatro Pergolesi, si organizza, produce e gestisce spettacolo dal vivo per un’area che va ben oltre i confini della città di Jesi, con obiettivi quali la qualità dei progetti, la visibilità a livello internazionale, la capacità di chiudere i bilanci con i conti a posto”. A Pavia, in due giornate di lavori, si parlerà inoltre di marketing territoriale, strategie per la creazione di indotto, case history di eccellenza nella conservazione e nella promozione di beni culturali. Interverranno, nell’occasione, ricercatori dell’ateneo pavese insieme con ricercatori e operatori provenienti da tutt’Italia. Info: Fondazione Pergolesi Spontini +39 0731 202944
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